Perchè Una Casa va all'Asta?

Case all'asta, le motivazioni

Durante la ricerca di un immobile da acquistare, sia per scopi commerciali che per farlo divenire la propria nuova casa, ti sarai sicuramente imbattuto in alcune case che erano "all'asta" e ti sarai probabilmente chiesto cosa ciò significasse.

Continuando la lettura scoprirai le motivazioni per la quale un immobile o una casa può finire all'asta e perché, a volte tale immobile si presenta, durante la visita, abitato dal debitore.

Che cos'è una casa all'Asta e perché ci finisce?

 

Per poter meglio spiegare al lettore le motivazioni per la quale una casa finisce all'asta, è utile esporre prima che cos'è effettivamente una casa all'asta.

Una casa all'Asta è un Immobile che, a seguito di un pignoramento o un fallimento, è stato messo in vendita tramite una delle due procedure, esecutiva o fallimentare, così che tramite la vendita coatta del bene, il creditore pignorante abbia la possibilità di soddisfare parzialmente o totalmente il proprio credito vantato nei confronti del debitore.

Si può dire che, una casa va all'Asta quando il debitore non pagando il creditore, subisce un pignoramento immobiliare con la successiva procedura esecutiva che sottoporrà la casa alla vendita coatta secondo le procedure giudiziarie.

In realtà la casistica sopracitata, pur rappresentando la fattispecie più comune, non è l'unica.

Possono invero essere bandite tramite le procedure di vendita giudiziarie anche immobili di proprietà di più persone che, non riuscendo a mettersi d'accordo sulla vendita, ricorrono alla procedura di Divisione.

 

Che cosa succede quando solo uno dei proprietari vuole vendere casa?

 

Quando un immobile ha più di un proprietario, può essere difficile trovare un accordo sull'utilizzo dello stesso e non è raro che da tali differenze di pensiero dei proprietari sorgano conflitti difficilmente risolvibili bonariamente.

Nei casi di conflitto, come in ogni altro caso in cui non si raggiunge un accordo tra i comproprietari, è sufficiente che uno solo di essi si rivolga al tribunale per iniziare il processo di divisione del bene e la sua successiva vendita coatta così da distribuire le somme ricavate dalla vendita tra i proprietari in base alle percentuali di proprietà del bene degli stessi.

Bisogna evidenziare però che, se è vero che basta l'iniziativa di solo uno dei proprietari per attuare il procedimento di vendita coatta, un immobile messo all'asta difficilmente raggiungerà il prezzo di vendita che lo stesso immobile potrebbe ottenere tramite una normale vendita immobiliare;

Poiché la procedura di vendita giudiziaria ha tempi relativamente stretti tra la pubblicazione dell'annuncio di vendita ed il giorno dell'asta, non è raro per un tentativo di vendita di andare deserto.

Cosa Succede se un tentativo di Vendita va Deserto?

 

Un tentativo di Vendita andrà deserto se, prima dell' ultimo giorno utile per la presentazione della domanda di partecipazione, non si sia presentato, secondo le modalità previste dal bando di vendita, nessun offerente.

In realtà è molto comune per i primi tentativi di vendita di andare deserti perché la perizia di stima che ha stabilito il valore di partenza dell'immobile, potrebbe essere giudicata troppo alta dai possibili acquirenti.

Poiché ad ogni successivo tentativo di vendita è applicato una diminuzione del prezzo base, in genere del 25%, molti possibili acquirenti preferiscono aspettare i cosiddetti ribassi fino ad ottenere la possibilità di comprare la casa o l'immobile ad un prezzo più basso del valore di mercato effettivo dello stesso.

Se un tentativo di vendita va deserto, il successivo tentativo verrà bandito ad un prezzo base inferiore, che verrà ulteriormente ribassato nei successivi tentativi, finché non si arriverà all'aggiudicazione dello stesso.

In sintesi?

Tramite le vendite giudiziarie e le conseguenti procedure di ribasso, è comune per un immobile raggiungere prezzi relativamente bassi rispetto il loro valore di mercato.

Se ciò è un incentivo per un possibile acquirente, è anche vero che il debitore rischia di non soddisfare interamente il debitore che potrebbe proseguire le sue azioni esecutive anche su ulteriori beni fino al suo intero soddisfacimento.

Durante la procedura di divisione invece, sono i comproprietari che rischiano di veder venduta la propria casa o il proprio immobile ad un valore inferiore a quello desiderato.

Se quindi un accordo tra le parti sarebbe spesso la soluzione ideale, nei numerosi casi in cui questo si rivela impossibile, tramite le aste un acquirente ha la possibilità di aggiudicarsi case ad immobili a prezzi veramente irraggiungibili sui canali di vendita ordinari.